La omeo micro meso terapia nel trattamento della cellulite e degli inestetismi cutanei

L'edema da stasi flebo linfatica e la panniculopatia edemato-fibrotica (cellulite) sono tra le patologie più spesso riscontrate presso gli ambulatori di angiologia e medicina estetica.

L'omeo micro meso terapia utilizza farmaci omeopatici ed oligoelementi iniettabili nel sottocute, mediante singole iniezioni, seguendo i punti di drenaggio linfatico indicati dalla medicina cinese. Non ci sono rischi di allergie, quasi nulle le controindicazioni, assenza di ematomi, quasi nullo il dolore.

Consta di 10 sedute 1-2 volte a settimana a seconda della paziente e della risposta, per passare poi a dei richiami ogni 45-60 gg.

L'omeoenzimo correzione omotossicologica mette a disposizione un'ampia gamma di rimedi costituzionali, catalizzatori dei processi di ossido-riduzione, attivatori degli enzimi della respirazione cellulare, drenanti del mesenchima, regolatori del metabolismo, stimolanti del micro e macro circolo e degli organi emuntori che risultano quasi sempre deficitarii nella formazione della cellulite.

L'utilizzo dei rimedi costituzionali permette di "personalizzare" ulteriormente la terapia e di mantenere più a lungo l'effetto, agendo sul biotipo, presupposto fondamentale del primo manifestarsi dell'evento patologico sia del suo recidivare o persino cronicizzarsi.

La cellulite è un'affezione microvascolare-connettivale ad evoluzione sclerotica. In particolare l'omeopatia sposta l'osservazione dall'ambiente esterno sull'uomo. Uomo inteso come unita' psico-bio-fisica che. se opportunamente aiutata, può adeguatamente reagire agli insulti esogeni. Ogni malattia, pur se localizzata in un organo, è in realtà l'espressione dello squilibrio dell'intero organismo.

Per la legislazione corrente europea si definiscono farmaci omeopatici quelli in cui le sostanze di origine vegetale, minerale e animale sono presenti in una diluizione non superiore ad una parte per mille.

Consigli preliminari

  • Seguire una dieta appropriata per controllare ogni screzio metabolico ed evitare inopportuni apporti calorici.
  • Praticare un'attività' sportiva costante, anche non particolarmente impegnativa, l'esercizio fisico attiva la circolazione linfatica e sanguigna, accelera la combustione dei grassi ed impedisce l'accumulo di liquidi nel tessuto sottocutaneo.
  • Usare un abbigliamento non costrittivo, scarpe a tacco basso in quanto quelle a tacco alto impediscono il ritorno venoso (mancanza di spremitura della pianta).
  • Affidarsi esclusivamente a massaggiatori esperti per massaggi manuali.
  • Non sottoporsi a massaggi violenti alterano la circolazione del tessuto connettivo.
  • Evitare l'uso di massaggiatori meccanici che inducono microtraumi e lacerazioni a livello dei noduli, danno al tessuto muscolare con rottura dei vasi sanguigni, alterazione del microcircolo.
  • Non utilizzare tute dimagranti non portano ad una eliminazione fisiologica dei liquidi, esplicano un'azione macerante sulla superficie del corpo con conseguente irritazione e ristagno di tossine.
  • Non abusare di farmaci diuretici sovraccaricano l'emuntorio renale alterando, con l'uso prolungato, la fisiologia renale, stimolando la sete, inducendo ad introdurre più acqua di quanto se ne elimini.
  • Evitare cure ormonali non strettamente necessarie, specialmente ormoni tiroidei, disturbi del microcircolo, pillola, ritenzione idrica.
  • Non esporsi al sole per tempi prolungati disturbi del microcircolo> ritenzione idrica> gonfiore alle gambe> stato precellutico.

Dott. Gianluca Occelli